
Come scegliere la dimensione delle protesi mammarie analizzando la propria anatomia
L'errore più comune quando si pianifica una mastoplastica additiva è valutare il volume delle protesi basandosi unicamente sui centimetri cubi (cc) scelti da un'altra persona. La resa estetica finale varia enormemente da corpo a corpo. Per questo motivo, capire come scegliere la dimensione delle protesi mammarie richiede una valutazione approfondita delle caratteristiche fisiche individuali:La larghezza del torace (Base mammaria): La protesi non deve mai superare i confini naturali della ghiandola mammaria. Un impianto troppo largo rispetto alle spalle e alle costole rischia di sporgere ai lati o di avvicinarsi eccessivamente allo sterno (rischio di sinmastia).Lo spessore del tessuto cutaneo e ghiandolare: Se la copertura di grasso e ghiandola naturale è molto sottile, una dimensione protesi seno eccessiva potrebbe mostrare i margini dell'impianto sulla pelle (effetto rippling). In questi casi è preferibile optare per volumi moderati o per il posizionamento sottomuscolare (Dual Plane).Altezza, proporzioni e struttura dei fianchi: Un volume che appare discreto e naturale su una donna alta 1,75 m con fianchi morbidi potrebbe risultare sproporzionato su una figura minuta di statura inferiore.

